Perché diventare un prosumer? Ecco 9 buoni motivi!

Perché diventare un prosumer? Ecco 9 buoni motivi!

Abbiamo elencato almeno 9 buoni motivi per cui diventare un prosumer di energia all’interno di una comunità energetica è una scelta che conviene

Home » Perché diventare un prosumer? Ecco 9 buoni motivi!

 

La struttura attuale della rete elettrica può essere definita come una struttura “uno a molti”. Questo perché la sua architettura è basata su pochi grandi produttori di energia che la distribuiscono alle singole utenze che sono appunto tante. In questo schema quindi l’energia viaggia in una sola direzione: dal centro di produzione alla periferia, ovvero alle singole utenze.

L’attuazione delle comunità energetiche però cambierà in maniera sostanziale questo schema. I possessori degli impianti di produzione dell’energia da fonti rinnovabili (come quelli fotovoltaici) possono infatti essere considerati come il tassello fondamentale per la rivoluzione apportata dalle comunità energetiche. Costoro infatti non più dei semplici clienti finali, ma sono dei veri e propri prosumer di energia, ovvero produttori e consumatori al tempo stesso.

Con le comunità energetiche quindi, molti prosumer potrebbero condividere l’energia che producono i loro impianti fra di loro ma anche con chi ne è sprovvisto. In questo modo, l’attuale architettura della rete di distribuzione dell’energia verrà sconvolta rendendo sempre più inutili i grandi produttori di energia andando quindi verso una generazione dell’energia distribuita. Da una rete da “uno a molti” si passerebbe quindi ad una rete “molti a molti”, con evidenti vantaggi economici per coloro che fanno parte delle C.E.R., in particolare per i prosumer (ne parliamo anche qui).

Il passaggio che abbiamo descritto è graduale ma necessario. Non solo da un punto di vista economico ma anche e soprattutto per l’ambiente che ci circonda. Abbiamo deciso di spiegartelo in maniera più approfondita cercando di elencare i 10 motivi per cui diventare un prosumer è conveniente.

9 motivi per cui dovresti diventare prosumer

Diventare un prosumer fa bene all’ambiente

Diventare un prosumer significa di fatto produrre da soli, da fonti rinnovabili, l’energia elettrica di cui si ha bisogno, o quantomeno parte di essa. Ciò inevitabilmente contribuisce a ridurre le emissioni di gas serra come l’anidride carbonica responsabili dei cambiamenti climatici in atto. Un’obiettivo, quello della riduzione delle emissioni di gas serra che è fondamentale per tutti i paesi del mondo

A nostro avviso però, prodursi da soli e fonti rinnovabili l’energia di cui si ha bisogno non è sufficiente. Accanto a questa pratica si dovrebbero anche ottimizzare i propri consumi migliorando l’efficienza energetica degli edifici e ricorrendo a programmazioni smart. Diventare prosumer, secondo noi, significa intraprendere azioni in entrambi le direzioni che abbiamo descritti.

Far parte di una comunità è bello

Il prosumer può anche essere considerato un nodo di una rete più ampia dove tutti ricevono e cedono energia. Ma non solo, essere un prosumer significa anche prendere parte attivamente alla realizzazione di una nuova società oltre che ad essere un nuovo modo di gestire le risorse.

I prosumer che fanno parte di una comunità energetica condividono vantaggi e benefici dell’energia ottenuta da fonti rinnovabili. Inoltre imparano anche a gestire in maniera migliore questa risorsa. Grazie alle comunità energetiche il concetto di prosumer può trovare la sua massima espressione dal momento che l’autoconsumo è esaltato al massimo e di conseguenza tutti i suoi vantaggi ricadono sui membri della C.E.R.

Prosumer è sinonimo di efficienza

Risparmiare sulle bollette non significa solamente tagliare i consumi, significa ottimizzarli. In altre parole una maggiore efficienza energetica si può ottenere innanzitutto evitandone gli sprechi ma anche gestendo al meglio il proprio impianto e quindi:

  • accumulando e cedendo energia quando è in sovrapproduzione rispetto al fabbisogno
  • oppure acquisendone solo quando è necessario.

In tutto ciò ovviamente gioca un ruolo decisivo il coretto bilanciamento dei carichi.

Garanzie

Essere un prosumer significa dotarsi di un proprio impianto di produzione dell’energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico). Pertanto una delle garanzie di cui potresti beneficiare è proprio quella degli impianti F.E.R. che installerai. Ma non solo.

La garanzia a cui ci riferiamo è sulla produzione futura di energia che tali impianti ti forniranno a patto di esercitarvi una regolare manutenzione.

Vantaggi economici dei prosumer

Grazie agli impianti fotovoltaici, i prosumer come te, possono arrivare a coprire una parte importante del loro fabbisogno quotidiano. Tale parte sarà ancora maggiore nel caso in cui vengano utilizzati dei sistemi di accumulo ovvero dei dispositivi in grado di immagazzinare energia nei momenti di massima produzione e utilizzarla quando l’impianto non produce, ad esempio di notte.

A questo punto è necessario fare delle semplici considerazioni:

  • l’energia autoconsumata è quella più conveniente dal momento che nonostante i contributi erogati attraverso la formula dello Scambio sul posto, i kilowattora immessi in rete non valgono quanto quelli prelevati dalla rete. In altre parole, più cresce il costo dell’elettricità, come è avvenuto nel 2022, maggiore sarà il risparmio ottenuto dall’energia autoprodotta.
  • le normative sulle comunità energetiche prevedono inoltre delle tariffe incentivanti per la quota di energia prelevata dalla rete elettrica nel caso in cui i prosumer ed i consumer ne avessero bisogno. E’ evidente che essere un prosumer ti permetterà di ottenere una tariffa migliore rispetto a quella dei consumer (scopri di più a questo proposito cliccando qui).
  • inoltre, installare un impianto fotovoltaico ti permetterà di ottenere l’Ecobonus ovvero una una detrazione fiscale in 10 anni pari al 50% del prezzo dell’impianto. Tale detrazione può anche essere fruita sotto forma di contributo anticipato tramite lo sconto in fattura in cambio della cessione del credito d’imposta. Se vuoi approfondire questo argomento ti consigliamo di leggere questo articolo.

Installare un impianto fotovoltaico è semplice grazie a Valore Comunity!

Per diventare un prosumer di energia è necessario installare un impianto fotovoltaico. Ma cosa significa installarne uno di preciso? Ci sono delle pratiche burocratiche da gestire? Quali? Quanto costa installarne uno?

Se vuoi installare un impianto fotovoltaico, il nostro consiglio è quello di rivolgerti a degli esperti del settore come noi di Valore Comunity. Grazie alla nostra esperienza infatti siamo in grado di installartene uno ottimizzando i tuoi costi e vantaggi nel minor tempo possibile!

Essere un prosumer è il primo passo per avere una casa sempre più intelligente

Essere un prosumer, l’abbiamo detto, implica anche ottimizzare i propri consumi. E quale maniera migliore per farlo se non affidarsi ad una smart home che sa ottimizzare da sola i consumi ed evitare gli sprechi di energia?

Utilizza i sistemi avanzati di monitoraggio dell’energia per fare in modo di attivare i tuoi elettrodomestici quando il tuo impianto produce energia e per spegnerli quando invece non ne produce in modo da autoconsumarne il più possibile. Inoltre, questi sistemi, possono anche regalarti una sicurezza in più dal momento che possono avvertirti in tempo reale sugli eventuali malfunzionamenti dell’impianto

Essere un producer fa aumentare il valore di casa tua!

La casa casa è il bene più importante per gli italiani. Decidere di investire nell’installazione di un impianto fotovoltaico ed abbinarvi anche un intervento di riqualificazione energetica e magari renderla una smart home è una saggia decisione. Potresti ad esempio decidere di utilizzare una serie di dispositivi come la pompa di calore che in modo da sfruttare l’elettricità anche in ottica climatizzazione così da moltiplicare le occasioni di autoconsumo ed i vantaggi dell’essere un prosumer.

Tutto ciò ti permetterò non solo di ridurre le spese per il consumo di energia ma anche di aumentare il valore di mercato della tua abitazione. E’ logico: una casa con una classe energetica elevata vale di più di una con una bassa classe energetica.

Smart grid

La smart grid è la rete elettrica intelligente che affiancherà per poi sostituire quella a cui siamo abituati adesso. In particolare, la smart grid prevede una vera e propria maglia di “mini-reti”, dove chiunque può produrre localmente energia e utilizzarla per le proprie esigenze in maniera dinamica, scambiando le eccedenze con la rete. Il tutto in maniera automatica e senza picchi o buchi di tensione e favorendo la maggiore efficienza possibile. Il futuro è qui!

 

Se vuoi più informazioni sugli impianti fotovoltaici o sulle comunità energetiche compila il modulo che trovi in questa pagina con i tuoi dati ed aspetta la chiamata del nostro operatore.

Post your comments here

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Apri la chat
Hai bisogno di aiuto ?
Ciao
Come posso aiutarti ?