Tariffe incentivanti per Comunità Energetica: tutto quello che c’è da sapere

Tariffe incentivanti per Comunità Energetica: tutto quello che c’è da sapere

Alla scoperta delle tariffe incentivanti previste per chi fa parte di una Comunità Energetica

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Una delle nuove frontiere in ambito energetico e ambientale è senza dubbio il concetto di Comunità Energetica.

Che cosa intendiamo con questo termine, quali sono i vantaggi (tariffe incentivanti) e com’è possibile attuarlo e farne parte? Cerchiamo di vederlo nello specifico.

La Comunità Energetica

Immaginiamo che una singola persona decida di installare un impianto fotovoltaico, oppure un’impresa, che per risparmiare e ottenere agevolazioni statali, scelga di rinnovare il proprio impianto.

Adesso pensiamo a queste due entità come membri di una stessa comunità, come un condominio per esempio. Ecco che nasce la Comunità Energetica Rinnovabile, cioè molto di più che una semplice unione, ma un vero e proprio insieme d’interessi con un ritorno economico notevole.

Solo per citarne alcuni, lo stoccaggio di energia eccedente da riutilizzare in un secondo momento, oppure le detrazioni fiscali, o ancora il beneficio di poter usufruire delle tariffe incentivanti prevista.

Gli aspetti economici da tenere in considerazione sono molteplici, ma come districarsi nella giungla di normative e leggi? Vediamolo insieme.

Le tariffe incentivanti per le Comunità Energetiche

Con il decreto del 16 settembre 2020 vengono individuate le tariffe incentivanti per l’energia prodotta da impianti a fonti rinnovabili. In pratica, l’energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico per esempio, e inserita in una comunità energetica, ha diritto per 20 anni ad una tariffa premio di 100 €/MWh o di 110 €/MWh secondo la tipologia dell’impianto.

A questo si vanno a sommare il bonus per il ritiro dedicato (RID) su tutta l’energia immessa in rete, pari a circa 0,05 €/kWh e la restituzione dei costi di trasmissione e degli oneri non goduti, indicativamente di 0,01€/kWh.

Tutto questo è da intendersi escludendo il discorso d’installazione di un sistema di accumulo, entrando quindi nella comunità energetica senza impianto. Un qualsiasi membro della comunità energetica difatti (sia un privato o un’impresa), entrando in una comunità già esistente, usufruirà degli stessi sconti.

Se invece si prevede l’installazione dal principio, allora si potrà sfruttare il super bonus del 110% previsto dal governo, riuscendo ad avere un nuovo impianto a costo 0!

Il risparmio quindi è notevole e alla portata di chiunque, ma quanto si riesce effettivamente a risparmiare in un’utenza media, come per esempio quella domestica?

Sommando tutti i benefici possiamo arrivare ad avere fino ad uno sconto di 0,16 € per KW. Ipotizzando un consumo medio bimestrale di 350Kw questa cifra si traduce in un risparmio sulla bolletta di quasi 50€, cifra non da poco rapportata al consumo annuale.

Logicamente è difficile dare delle cifre precise, poiché il risparmio della comunità energetica varia sulla base dell’impianto. Pertanto è possibile valutare l’impatto delle tariffe incentivanti sul risparmio solo esaminando individualmente ogni casistica, essendo queste cifre standard, che dipendono molto dai singoli componenti. Un tetto in affitto o lo stoccaggio di energia in eccesso per esempio, renderanno molto di più (e consentiranno un ulteriore risparmio).

Per avere un’idea precisa è bene eseguire uno studio specifico della situazione e ricordate che gli operatori di Valore Community sono sempre pronti a richiamarvi per qualsiasi chiarimento. A questo proposito potete compilare il form che trovate in questa pagina!

Oltre al risparmio, il valore aggiunto è dato dal fatto che non è necessario avere un nuovo impianto, ma basta entrare in una comunità energetica già esistente e strutturata, per usufruire di tutti i benefici.

I dati sensibili e le normative

Pur avendo compreso tutte le possibilità che la comunità energetica può offrirci, che esse siano solamente la condivisione di un impianto fotovoltaico, come qualcosa di più strutturato come un tetto in affitto, il più grande freno alla decisione finale di un cambiamento dell’impianto energetico è dato sicuramente dalle molteplici leggi e norme nelle quali è facile perdersi e in molti casi incappare in errori.

E’ vero che i temi del risparmio energetico sono ormai trattati in vari siti internet e si possono trovare tante guide online, ma di fronte ad un investimento comunque non da poco, è bene fare molta attenzione.

Stiamo parlando inoltre di dati sensibili che raramente ci si presta a cedere con semplicità; però mai come in questo caso, è importante fidarsi dell’impresa che si sceglie per il cambiamento. Non bisogna cadere nell’errore di paragonare la gestione di un impianto fotovoltaico o l’ingresso in una comunità energetica, alle varie offerte che ci propongono ormai quasi quotidianamente i call center con le loro insistenti chiamate.

L’ammissione alle normative e ai benefici di cui si gioverà come le tariffe incentivanti, prevede una continua compilazione di moduli e d’istanze da presentare, soprattutto per mantenere negli anni le varie agevolazioni fiscali.
L’accesso ai vostri dati non sarà mai invasivo, ma soltanto per le necessità che, come già detto, saranno unicamente per permettere l’ottenimento dei vari benefici.

Affidarsi a una società seria e con una mission importante come Valore Community, vi consente quindi di non avere pensieri e paure, e anche nelle fasi che possono sembrare più semplici, come la richiesta delle informazioni di base, potrete fare affidamento sul team di operatori.

Green world

Il rinnovamento energetico non è solo risparmio e tariffe incentivanti. E’ soprattutto una nuova idea di fare energia, che punta a ridurre le emissioni e ad essere il più possibile sensibile ai problemi ambientali del mondo. Si pensi che solo per l’Italia, in previsione degli interventi di ammodernamento degli impianti, si stima una riduzione della CO2 di 47,1 milioni di tonnellate, letteralmente una boccata di ossigeno per le nostre città.

Logicamente questo contribuirà anche a migliorare alcune situazioni critiche, come per esempio i cambiamenti climatici. Le fonti rinnovabili ci consentono di mettere un freno al riscaldamento globale, e ci permettono di preservare la nostra terra, per noi e per i nostri figli.

Verso il cambiamento

Le comunità energetiche sono quindi un nuovo modo di intendere l’energia, una visione ampia e proiettata verso il futuro. Inoltre, grazie agli incentivi statali attualmente applicabili e alle tariffe incentivanti, sono a tutti gli effetti un’occasione da non lasciarsi scappare. Basti pensare che serve veramente poco per entrare a far parte di una comunità anche senza impianto privato, ed è altrettanto semplice partire da zero, rivolgendosi a ditte specializzate.

Il risparmio ricavato è certo, e oltre che alle vostre tasche, farete del bene anche al mondo, perché ricordiamolo: la terra in cui viviamo non è nostra, l’abbiamo solamente presa in prestito dai nostri figli.

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