Tutti i bonus fotovoltaico 2023

Tutti i bonus fotovoltaico 2023

Tutti i bonus fotovoltaico 2023: quali sono, come funzionano e come richiederli. Scoprilo in questo approfondimento

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Il tassello fondamentale per le comunità energetiche è la disponibilità di impianti di produzione dell’energia da fonti rinnovabili. Per questo possiamo affermare che sono proprio gli impianti fotovoltaici dei singoli proprietari, aziende, pmi o semplici privati, ad esserlo. Il perché è evidente: sono questi impianti ad essere la tecnologia più diffusa e più semplice da installare per ottenere energia elettrica da fonti rinnovabili.

Il problema è semmai un altro.

Installare questo tipo di impianti richiede un investimento non indifferente che non tutti possono permettersi. Anche per questo motivo, è da alcuni anni oramai che lo stato italiano cerca di promuovere il fotovoltaico e più in generale l’efficientamento energetico degli edifici attraverso incentivi fiscali. Incentivi fra cui rientrano anche i cosiddetti bonus fotovoltaico 2023.

Ma quali sono queste misure? Come funzionano?

Data la nostra pluriennale esperienza nel settore dell’efficienza energetica abbiamo deciso di fare il punto della situazione su tutti i bonus fotovoltaico 2023. D’altronde visti i tempi ed i continui rincari dell’energia, ricorrere al fotovoltaico domestico potrebbe essere l’unica soluzione per abbattere per sempre i costi delle bollette.

E allora cosa aspetti? Continua a leggere il nostro approfondimento per scoprire tutti i bonus fotovoltaico 2023.

Tutti i bonus fotovoltaico 2023

Come abbiamo già avuto modo di accennare i bonus fotovoltaico 2023 fanno in realtà parte di diverse agevolazioni fiscali introdotte dallo Stato Italiano in questi ultimi anni. Le principali sono le seguenti:

Abbiamo elencato queste agevolazioni all’interno dei bonus fotovoltaico 2023 anche se in realtà si tratta di incentivi di più ampio respiro visto che non scadono il prossimo anno e che è possibile usufruirne anche adesso. In particolare, l’ecobonus 50% ed il bonus ristrutturazione sono in scadenza nel 2024. Il discorso si fa un più complesso per il Superbonus visto che a seconda del tipo di edificio, condominio o unifamiliare, ha una scadenza diversa ed un’aliquota di detrazione diversa.

In ogni caso noi siamo ottimisti e crediamo che simili bonus possano essere prorogati anche dopo la naturale scadenza al 2024. Questo perché siamo ben consapevoli che il nostro paese ha sottoscritto accordi internazionali volti a ridurre le emissioni di CO2 entro il 2030 che non possono essere così facilmente ignorati. Così come siamo ben consapevoli che per rispettare questi accordi è necessario ancora di più puntare sulle rinnovabili o sulle comunità energetiche. Inoltre, se i prezzi dell’energia continueranno a salire, e sono già insostenibili per molte imprese e famiglie italiane, non rimane altro che affidarci alle rinnovabili per evitare di rimanere a secco di energia.

Come funzionano i bonus fotovoltaico 2023

Una svolta sostanziale alla diffusione del fotovoltaico in Italia non è da ricercare solamente nei bonus fotovoltaico 2023 ma anche nella semplificazione della procedura per la loro installazione. In particolare, l’art. 9 del Decreto Bollette il DL 17/2022, convertito dalla legge 24/2022, ha stabilito che l’installazione di impianti solari, fotovoltaici e termici viene considerata manutenzione ordinaria (ne parliamo qui).

Con questa semplificazione, l’installazione di questi sistemi non è più subordinata all’acquisizione di permessi, autorizzazioni o atti amministrativi di assenso, ad eccezione degli immobili vincolati e di interesse pubblico.

Quanto appena espresso non è però universale. Gli impianti fotovoltaici installati grazie al Superbonus infatti non rientrano fra quelli che è possibile considerare come manutenzione ordinaria. Pertanto le autorizzazioni per questo tipo di impianti sono ancora necessarie.

In ogni caso, a prescindere da queste semplificazioni abbiamo riportato i dettagli delle principali agevolazioni per il fotovoltaico di cui potrai usufruire nel 2023.

Come ottenere l’eco-bonus fotovoltaico 2023 al 50%

L’ecobonus 50% scadrà nel 2024, pertanto rientra a pieno diritto fra i bonus fotovoltaico 2023. Avrai diritto a questa agevolazione in caso tu decida di installare un nuovo impianto di fotovoltaico con oppure senza un concomitante sistema di accumulo dell’energia.  Il bonus è una detrazione IRPEF che ammonta al 50% della spesa totale che hai sostenuto per l’installazione dell’impianto e dell’eventuale sistema di accumulo.

Il decreto Rilancio del 2020 ha introdotto la possibilità, poi riconfermata dalle varie leggi di Bilancio successive, di poter usufruire della detrazione tramite cessione del credito e sconto in fattura. In particolare, è proprio grazie a quest’ultima che oggi puoi ottenere questo bonus fotovoltaico 2023 subito. Se prima dovevi portare in detrazione il 50% della spesa per 10 anni dopo averla sostenuta, oggi potrai godere di uno sconto immediato in fattura del 50% della spesa totale per l’impianto e sistema di accumulo. Questo significa che installare un fotovoltaico ti costa solo la metà!

Ci sono però dei massimali di spesa da rispettare per poter usufruire della detrazione. In particolare, il limite di spesa è fissato a € 96.000 per unità immobiliare. Questo significa che se installerai un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo del valore di 96.000 euro potrai detrarre al massimo 48.000 euro per ogni unità immobiliare che compone l’edificio.

Grazie a questo bonus fotovoltaico 2023 quindi potresti usufruire di un’occasione unica di risparmio. Risparmio che potrai sommare a quello che otterrai risparmiando sulle bollette che sarà ancora maggiore nel caso in cui tu entrassi a far parte di una comunità energetica!

Agevolazione impianto tramite bonus ristrutturazione

Fra i bonus fotovoltaico 2023 di cui è possibile usufruire c’è anche il cosiddetto Bonus Casa o Bonus Ristrutturazione. Precisiamo subito che anch’esso sarà valido fino al 31 dicembre 2024.

Non si tratta di un’agevolazione diretta e mirata per gli impianti a pannelli solari. A ben vedere, come si deduce anche dal nome, l’agevolazione riguarda più che altro degli interventi edili. In effetti si rivolge a coloro che necessitano di effettuare interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria oppure di ristrutturazione degli edifici.

Tuttavia, se l’intervento di ristrutturazione riguarda anche le coperture degli edifici (i tetti) è possibile anche farvi rientrare le spese necessarie a sostenere l’intervento di installazione dei pannelli solari. Non sarà solo il costo dell’impianto a rientrarvi, ma anche le spese di installazione, manodopera, progettazione, perizie, sopralluoghi, iva e imposta di bollo.

Anche in questo caso vi è un massimale di spesa: 96000 euro per unità immobiliare. La detrazione fiscale cui avresti diritto ammonta al 50% ed è recuperabile in 10 anni tramite dichiarazione dei redditi. Anche in questo caso, grazie allo sconto in fattura, potrai fruire del bonus subito senza dover aspettare 10 anni per portarlo in detrazione.

Superbonus 110%

Anche il Superbonus 110% prevede l’installazione di impianti fotovoltaici: grazie a questa misura è possibile ottenere il rimborso, tramite credito d’imposta, del 110% della spesa sostenuta.

Ottenere questo bonus fotovoltaico 2023 tramite il Superbonus però è forse un po’ più complicato: Per farlo devi sapere che:

  • nel 2023 solo i condomini potranno ottenere questa agevolazione per l’installazione di impianti fotovoltaici pari al 110%. La detrazione rimarrà valida fino al 2025 è vero, ma l’aliquota di detrazione sarà minore;
  • l’installazione di un impianto fotovoltaico è un “intervento trainato”. Questo significa che il condominio dovrà eseguire almeno un intervento “trainante” per poter avere diritto alla detrazione del 110%;
  • ad intervento completato dovrai ottenere il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’abitazione rispetto all’APE di inizio lavori. In alternativa dovrai ottenere il raggiungimento della classe energetica massima;
  • gli impianti fotovoltaici devono essere collegati alla rete elettrica nazionale e stipulare un contratto con il GSE – Gestore dei Servizi Energetici.

Anche in questo caso sono previsti dalla normativa dei massimali di spesa. In particolare questi sono:

  • di 48.000 euro per unità abitativa ovvero di 2.400 euro per ogni kw di potenza per gli impianti fotovoltaici;
  • di 48.000 euro per unità abitativa ovvero di 1.000 euro per ogni kw di capacità di accumulo per le batterie di accumulo.

Cosa c’entrano i bonus fotovoltaico 2023 con le comunità energetiche?

Come abbiamo avuto modo di anticipare, una comunità energetica rinnovabile è sostanzialmente un’associazione. Possono far parte di quest’associazione sia cittadini privati, che imprese o attività commerciali, ma anche enti locali. Lo scopo di quest’associazione è quello di dotarsi di infrastrutture per la produzione di energia da fonti rinnovabili e di condividere l’energia prodotta da questi impianti fra i membri dell’associazione.

La condivisione di questa energia ha lo scopo di far risparmiare coloro che partecipano a questa produzione e condivisione di energia. Le C.E.R. servono dunque a favorire la gestione congiunta dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, lo sviluppo sostenibile e ridurre la dipendenza energetica dal sistema elettrico nazionale.

Tuttavia, per poter condividere l’energia, è necessario produrla. E come si può produrre questa energia? Semplice: tramite gli impianti fotovoltaici. Ne consegue che di fatto, i bonus fotovoltaico 2023 e le semplificazioni per la loro installazione, incentivano indirettamente anche la nascita delle comunità energetiche.

Ma non solo, devi sapere che i bonus fotovoltaico 2023 sono cumulabili con gli incentivi per le comunità energetiche. Questo significa che non solo potrai ottenere un forte sconto sul tuo nuovo impianto fotovoltaico e risparmiare, con la sua installazione, sulle bollette. Potrai entrare a far parte di una C.E.R. ed accedere alla tariffa incentivante per il consumo di quella parte di energia che preleverai comunque dalla rete elettrica nazionale! Non un vantaggio solo, ma bensì in triplo vantaggio (scopri di più qui).

Per questo possiamo affermare che è proprio il connubio di questi incentivi ad essere la base della strategia italiana della Transizione Energetica che ha come obiettivo una rapida ed efficace de-carbonizzazione.

Valore energia la scelta giusta quando si parla di riqualificazione energetica

Se vuoi usufruire dei bonus fotovoltaico 2023 il nostro consiglio è quello di affidarti a dei professionisti per essere certo di ottenerlo. I tecnici che collaborano con Valore Comunity hanno oramai diversi anni di esperienza alle loro spalle. Grazie al know-how accumulato dai tecnici e dal nostro personale amministrativo siamo diventati dei veri esperti in materia di detrazioni fiscali, credito d’imposta e sconto in fattura.

D’altronde perché aspettare 10 anni per recuperare i tuoi soldi quando puoi farlo subito tramite uno sconto della metà dell’intero importo dei lavori senza anticipare nulla?

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