Comunità energetiche e fotovoltaico: ecco come risparmiare ancora di più!

Comunità energetiche e fotovoltaico: ecco come risparmiare ancora di più!

Comunità energetiche e fotovoltaico sono un binomio vincente! Scopri come risparmiare ancora di più oltre a produrre l’energia con i pannelli solari!

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Sei stanco di pagare cifre esorbitanti per i tuoi consumi elettrici? In questo approfondimento scoprirai come risparmiare ancora di più in bolletta grazie ai pannelli solare ed alle cosiddette Energy Community. Si perché comunità energetiche e fotovoltaico sono un binomio vincente in ottica di risparmio in bolletta.

Del resto, come forse già saprai, l’Italia è attiva già da anni in materia di incentivi fiscali per il fotovoltaico e per le energie rinnovabili più in generale. Quello che molti di noi chiamano fotovoltaico 50 % è difatti un vero e proprio Ecobonus che permette di detrarre dall’IRPEF il 50% delle spese sostenute per l’installazione dell’impianto. La detrazione sarà in vigore per tutto il 2021 ed è particolarmente vantaggiosa dal momento che permette anche la possibilità di usufruire di uno sconto in fattura in alternativa alla detrazione.

Se quindi esistono delle misure incentivanti per l’installazione di un impianto a pannelli solari, è altrettanto vero che la combinazione di comunità energetiche e fotovoltaico può farti accedere ad ulteriori vantaggi. Installando un fotovoltaico infatti, sarai considerato a tutti gli effetti un soggetto produttore delle comunità energetiche e pertanto potrai accedere ad una tariffa incentivante sul consumo dell’energia davvero vantaggiosa!

Per affrontare questi due argomenti, che peraltro interessano anche chi possiede delle aziende, abbiamo deciso di interpellare i nostri esperti in modo che tu possa capire appieno la forza del binomio comunità energetica e fotovoltaico! 

Per scoprirli continua a leggere!

come funziona la detrazione del 50% per l’installazione di un Impianto fotovoltaico?

Coloro che desiderano installare un impianto fotovoltaico possono usufruire di una detrazione fiscale del 50% sulla spesa sostenuta. Questa possibilità, ad onor del vero, non riguarda solo gli impianti fotovoltaici, ma anche altri interventi di natura edilizia come le ristrutturazioni.

La misura, conosciuta anche come ecobonus 50%, permette di detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese sostenute per l’installazione dell’impianto fotovoltaico fino al 31/12/2021. Come tutte le misure di questo tipo, la detrazione prevede un massimale di spesa di 96.000 euro. La detrazione è inoltre detraibile in 10 anni, quindi l’importo sarà erogato in 10 quote annuali di pari importo.

In alternativa alla detrazione in dichiarazione dei redditi, è per possibile usufruire di un’altra modalità per rientrare della spesa effettuata. Grazie al recente DL Rilancio è infatti possibile optare per lo sconto in fattura. In questo caso, la ditta che avrete incaricato di installare l’impianto fotovoltaico applicherà direttamente lo sconto del 50% sulla spesa totale. Per accedere a questo sconto però dovrai cedere il credito d’imposta cui avresti avuto diritto direttamente all’impresa esecutrice dei lavori. In questo modo l’impresa si troverà si ad anticipare le spese, ma avrà uno sconto sulle tasse da pagare in futuro, oppure potrà cedere a sua volta questo credito d’imposta.

Per scoprire di più sugli incentivi per l’installazione di impianti fotovoltaici clicca qui!

Comunità enegretiche: cosa sono?

Le comunità energetiche, o comunità di energia rinnovabile (CER), sono, dal punto di vista legale, dei soggetti autonomi composti da soci e/o utenti. Questi soggetti si trovano in genere in prossimità dell’impianto di produzione di energia rinnovabile. Da questa breve descrizione è quindi già possibile capire come comunità energetiche e fotovoltaico siano due concetti che si legano fra di loro.

Usando parole ancora più semplici, una comunità energetica è di fatto un’associazione fra:

  • Persone fisiche;
  • PMI;
  • Autorità locali;
  • Enti territoriali;
  • Amministrazioni comunali.

Come funziona una comunità energetica?

I soggetti sopra elencati, associandosi insieme, decidono di mettere a disposizione le proprie risorse, come gli impianti fotovoltaici e le batterie di accumulo, con l’obiettivo di produrre ed auto-consumare l’energia che producono. Ovviamente, non tutti i soggetti saranno in possesso di un impianto fotovoltaico. Ecco perché è necessario distinguere fra soggetti produttori, dei veri e propri prosumer di energia, e soggetti consumatori. I vantaggi dei soggetti produttori saranno logicamente maggiori rispetto a quelli dei soggetti consumatori, economicamente parlando.

La creazione di una comunità energetica, implica il fatto che esista un insieme di utenze e di consumi, sia industriali che residenziali o comunque di attività lavorative, gestito da un unico ecosistema. L’energia prodotta in eccesso dai vari impianti FER verrà immessa al suo interno senza passare per rete energetica nazionale. Verrà quindi redistribuita fra i membri della comunità. In questo modo il suo costo non verrà aggravato dalla distribuzione dell’energia e quindi gli utenti potranno conseguire un risparmio in bolletta. Per scoprire i benefici del far parte di una comunità energetica clicca qui!

Comunità energetica e fotovoltaico

Dopo aver illustrato brevemente come funzionano gli ecobonus 50% e le Energy Community, proviamo adesso a riassumere i vantaggi della combinazione fra comunità energetiche e fotovoltaico.

Grazie agli ecobonus puoi installare un impianto fotovoltaico pagando la metà del suo costo effettivo. E questo è già un incredibile vantaggio, tuttavia potrebbe non essere sufficiente per incentivarti ad investire sulle rinnovabili.

Poniamo quindi il caso che tu sia riuscito ad ottenere la detrazione prevista dal fotovoltaico 50%.  A questo punto, l’energia prodotta in eccesso dal tuo fotovoltaico dovrebbe essere ceduta alla rete elettrica nazionale tramite lo scambio sul posto. Per accedere alla detrazione del 50% è infatti obbligatorio cedere l’energia che si produce alla rete elettrica nazionale.

Tuttavia, decidendo di entrare a far parte di una comunità energetica, una parta di energia prodotta in eccesso dal tuo impianto può essere immessa nella rete della comunità energetica mettendola a disposizione dei suoi membri.

Comunità energetica e fotovoltaico: tutti i vantaggi

I vantaggi della combinazione di comunità energetiche e fotovoltaico sono quindi sostanzialmente due:

  1. il primo è che in qualità di produttore di energia potrai auto-consumare l’energia che produci.
  2. Il secondo deriva dal fatto che l’energia che produci in eccesso viene immagazzinata e poi redistribuita agli altri membri della comunità. In questo modo questa energia non viene distribuita tramite la rete nazionale, ma si sposta nell’arco di qualche centinaia di metri. E’ per questo motivo che gli utenti di una Comunità Energetica, sia produttori che consumatori, non dovranno pagare “il trasporto” dell’energia elettrica risparmiando notevolmente!

A questo punto dovrebbero esserti chiari quali sono i vantaggi del binomio comunità energetiche e fotovoltaico! Cosa aspetti quindi ad entrare a far parte di Valore Comunity?

Per scoprire di più ed avere tutte le informazioni in merito compila il modulo che trovi qui di seguito.

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